Monografia Piero Manzoni

Gli Achromes

editorial

Monografia dedicata agli “Achromes” di Piero Manzoni, uno degli artisti più ironici e provocatori del Novecento. In questa serie l’artista abbandona il colore in favore della neutralità del bianco ed esplora innumerevoli materiali non convenzionali. Insieme alla monografia dell’artista è stato realizzato l’invito ed il manifesto per una possibile esposizione.

Piero Manzoni Monografia Achromes - Copertina
Piero Manzoni Monografia Achromes - Interno testo
Piero Manzoni Monografia Achromes - Interno foto
Piero Manzoni Monografia Achromes - Opere
Cartolina Achromes
Manifesto Achromes

Piero Manzoni Monografia Achromes

Piero Manzoni Monografia Achromes

Piero Manzoni Monografia Achromes – Quid Visual Design

Studio di progettazione grafica con sede a Palermo

Piero Manzoni Achromes – Grafica Palermo

Giovanni Zuccarello
Gaetana La Porta
Quid Visual Design - Studio di progettazione grafica, sviluppo e consulenza per il design della comunicazione visiva con sede a Palermo

Quid nasce dall’esperienza e dalla passione di designer impegnati nella progettazione grafica editoriale, web e pubblicitaria. Il nostro studio di progettazione grafica cura ogni aspetto della comunicazione visiva, in particolare nella definizione dell’immagine aziendale. Studiamo gli obiettivi di comunicazione, per raggiungerli tramite il visual più suggestivo. Seguiamo le tendenze del design, virando sempre verso soluzioni innovative e personalizzate. Creiamo, diffondiamo, riposizioniamo e imponiamo uno stile per la tua impresa. Ci occupiamo di ideazione loghi e illustrazioni; progettiamo l’immagine coordinata per aziende e privati. Vantiamo pluriennale esperienza nella realizzazione ed elaborazione di concept grafici per aziende, start up, privati, eventi, teatri e manifestazioni. Progettiamo design di siti web e li realizziamo con WordPress. Elaboriamo le grafiche adatte alla comunicazione sui social. Realizziamo animazioni video e gif animate.

Fondazione Piero Manzoni

Le prime opere sono semplici superfici di gesso o di caolino, un’argilla bianca impiegata nella produzione della porcellana. In seguito vengono utilizzati svariati materiali: batuffoli di cotone, fibre artificiali, peluche, pani plastificati, palline di polistirolo. Ad opere prevalentemente bianche succedono assemblaggi con colori fosforescenti. Altri ancora, imbevuti di cloruro di cobalto, sono cangianti al variare del tempo atmosferico e si accendono nell’oscurità. In ogni caso, è sempre il materiale, nel suo stato naturale, a metà tra supporto e pigmento, a suggerire il valore (a)cromatico dell’opera.